2015 // Europa // Scozia

A detta degli scozzesi l'estate del 2015 è stata la peggiore in 40 anni. Ma è stato comunque un bel viaggio, ricco di scoperte: natura, persone, paesaggi, spirito scozzese (il loro modo di vivere, ma anche, più prosaicamente, il loro “whisky”).

Ecco, come prima cosa, una mappa del viaggio:

Siamo atterrati a Leeds-Bradford (2 agosto) e ripartiti da Glasgow Prestwick (13 agosto) per un totale di 11 giorni. Auto a noleggio (una Vauxhall, come la chiamano loro, una Opel Corsa nel resto d'Europa) dal 2 al 10 agosto, mentre gli ultimi giorni abbiamo usato i mezzi pubblici per Glasgow (la metropolitana è molto particolare, e - se volete - Glasgow si gira bene anche a piedi) ed il treno (frequenza molto alta) per raggiungere Edimburgo.

Clima beffardo, anche peggio di quello a cui sono abituati gli scozzesi. Piogge e nubi quasi di continuo salvo alcuni sprazzi occasionali di blu. Da portarsi dietro K-Way e ombrelli. E un golfino: in alcuni momenti la temperatura è scesa intorno ai 10 gradi.

Abbiamo prenotato solo i B&B per le prime due notti e per la permanenza a Glasgow. Gli altri li abbiamo scelti strada facendo: basta arrivare nel primo pomeriggio e sapersi un po’ adattare. In zona Isola di Skye (meta altamente turistica): conviene troarne uno qualche chilometro prima di Kile of Localsh, il paese subito prima del ponte per l'isola. Altra meta turistica: Dufftown (alle porte della valle dello Sprey, zona di distillerie) è consigliabile prenotare prima

I negozi chiudono alle 17 e quasi tutti i lcoali chiudono la cucina prima delle 21 (ad esclusione delel grandi città, ovviamente). Piatto da assaggiare l’haggis, il piatto tipico, fatto con interiora di ovino. Ma in molte zone trovate anche delle ottime cozze, in tutte le salse

I panorami, come dicevo prima, sono meravigliosi, e la natura – coi suoi fiori, le piante, gli animali – dona scenari fantastici. Il simbolo della Scozia è proprio uno di questi fiori, il cardo, dall’acceso colore viola.

Ma in mezzo a tanta natura può capitare anche di trovarsi davanti un capriolo o un cervo o qualche altro animale. Stavamo girovagano sulle colline del promontorio di Applecross, vicino a Fearnmore, quando, sulla sommità di una di esse, dalla strada, vediamo un bell'esemplare di capriolo poco distante. Faceva molto freddo (se ricordo bene il termostato dell'auto segnava circa 10 gradi), ma - macchiana fotografica e teleobiettivo alla mano - uscii a scattare alcune foto. Una la vedete sotto.

Se poi vi piace, da Oban, potete prendere un battello che vi porterà nei pressi di una isoletta poco distante dove vanno a rilassarsi un gruppo di foche. Sarà perché lì vicino ci sono degli allevamenti di salmone? Chissà... Però quando passa una barca vicina le foche la guardano e, sembra, la salutano, forse consapevoli di essere una attrazione per i turisti.

In mezzo a tanta natura troverete castelli sperduti, edifici in parte diroccati ma che mantengono un fascino incredibile. Se vi fa piacere visitarli vi consiglio la Explorer Pass: permette l’accesso a buona parte di essi, in tutto il territorio, con un costo decisamente conveniente. Sotto ho messo alcune foto di essi: il Doune Castle, dove dice abbiano girato alcune scene della serie "Il trono di spade", gli interni della SweetHeart Abbey, vicino Dumfries, dal caratteristico manto verde e senza tetto, Urquhart Castle, sul Lockness, uno scorcio del Vallo di Adriano, il Dunnotar Castle, l'Eilean Donan (dove hanno girato Higlander, l'ultimo immortale), il Caerlaverock Castle dalla tipica forma triangolare... e tantissimi altri

Parlare di Whisky in Scozia è toccare un argomento vasto come tutto il territorio scozzese. Considerando anche che io non sono un esperto (mi piacciono alcuni whisky, ma non sono un intenditore) mi limito a dirvi che una delle mete più gettonate è la valle del fiume Spey, a nord di Dufftown: trovate molte distillerie in zona, noi abbiamo visitato la Glenfiddich, che è abbastanza grande e attrezzata per i turisti. Ce ne sono poi di piccole, e c'è un fornitissimo negozio di whisky sulla piazza principale di Dufftown, di fronte alla torre dell'orologio.

In un altra tappa fortemente turistica, sull'isola di Skye, si trova la distilleria Talisker. Qui vi consiglio - se avete voglia di mangiare qualcosa - di proseguire circa 200 metri, salendo sulla strada che va sopra la distilleria, per arrivare a The Oyster Shed. Sembra un capannone e serve cibo da strada. Trovate cartocci di pesce in varie ricette. Ne vale decisamente la pena.

Ah, dimenticavo: attenzione a non fare confusione. Perché di "whisky" ne trovate tanti, ma quello scozzese è solo ed esclusivamente lo Scotch Whisky

Agosto è il periodo dei festival: a Glasgow si svolge il Piping! Live Festival dove varie band di cornamuse, provenienti un po' da tutto il mondo, si esibiscono nelle strade e nelle piazze, gratuitamente. E' anche possibile incontrarle nei giardini dei campus (dove sono ospitate) mentre provano la prossima esibizione o "accordano" lo strumento.

Invece ad Edimburgo potrete godere di un doppio spettacolo. Durante il giorno tanti artisti di strada si esibiscono nei luoghi più disparati: è il Fringe Festival, che garantisce stupore ad ogni angolo. Ci sono spettacoli nei teatri, ma ci sono molti spazi anche lungo il Royal Mile.

A sera, invece, maestose ed austere band militari sfilano verso il castello di Edimburgo, dove si esibiscono in una parata che, dicono, sia veramente spettacolare. Si tratta del Military Tattoo: i biglietti per assistere allo spettacolo - dicono - costano un bel po' di soldi e vanno esauriti quasi subito. Insomma, quasi come le più famose rock star del mondo. Però, se aspettate le 22, potrete vedere le band mentre sfilano uscendo dal castello, col cielo illuminato dai fuochi d'artificio.